L’ablazione del tartaro

Prima di tutto, cos’è il tartaro?

Il tartaro, detto anche calcolo è formato dall’insieme dei depositi minerali che si annidano intorno al dente e che non possono essere rimossi con lo spazzolino normale.

Possiamo distinguere due tipi di tartaro, quello che si trova sulla superficie esterna dei denti e quello che si alberga all’interno della gengiva e delle tasche parodontali. Proprio quest’ultimo  è più pericoloso perché è correlato a malattie dentali e gengivali come la parodontite.

Per rimuoverlo completamente  bisogna fare l’ablazione del tartaro detta anche pulizia dei denti. L’ablazione del tartaro è la rimozione meccanica dei depositi del tartaro sui denti con lo strumento odontoiatrico detto curette che raschia la formazione dei denti. La curette può essere anche elettrica, a ultrasuoni. Bisognerebbe sottoporsi a questo trattamento almeno due volte all’anno per evitare i vari problemi dentali che il tartaro ed i placco possono causare.

 

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